Dall’01 ottobre 2021 al 31 marzo 2022 si svolgerà l’Expo 2021 a Dubai. Si tratta del più grande evento mondiale per il business e per tutte le attività collaterali. L’Expo di Dubai sarà il primo e più grande evento nel Medio oriente con la partecipazione di 190 paesi che aderiscono al motto della manifestazione: «connecting minds, creating the future». I partecipanti, infatti, dimostreranno ed esporranno soluzioni creative per affrontare le problematiche più pressanti del mondo contemporaneo. Le tematiche con le quali i paesi si confronteranno sono: creare opportunità, mobilità e sostenibilità. L’Expo ogni anno attira milioni di visitatori ed è una grande occasione per il turismo, sia in termini di accoglienza locale che di offerta da parte dei tour operator.

L’offerta turistica di Dubai in questa occasione

In linea con l’impegno per la sostenibilità ambientale, Dubai predispone l’accoglienza nel rispetto delle direttive del Dubai’s Department of tourism and commerce Marketing che ha promosso l’iniziativa Dubai Sustainable Tourism (DST) con l’obiettivo di migliorare ulteriormente il posizionamento dell’emirato come principale destinazione turistica nel mondo. Gli hotel dovranno uniformarsi agli standard di sostenibilità introdotti il 1° luglio 2021. Si tratta di 19 requisiti che riguardano:

  • Tecniche di gestione sostenibile;
  • Misurazione della performance;
  • Piani di gestione dell’energia, del rifornimento idrico e del cibo;
  • Sensibilizzazione degli ospiti;
  • Formazione per i dipendenti;
  • Inserimento di comitati di sostenibilità all’interno delle strutture alberghiere;
  • Programmi di responsabilità sociale d’impresa.

Il miglioramento delle pratiche di sostenibilità attraverso le strutture di accoglienza sarà il volano per far ripartire l’economica dell’emirato in generale e la competitività nell’ambito dello stesso comparto del turismo di Dubai.

Nel 2020, Dubai aveva già dato una prova di forza della propria industria del turismo con la riapertura dei confini e l’accesso in sicurezza ai visitatori locali e internazionali dal 07 luglio 2020, a ridosso dell’emergenza pandemica. Dubai si pone a livello mondiale come un punto di riferimento per l’attuazione di pratiche lungimiranti di sostenibilità e responsabilità ambientale. L’obiettivo del Carbon Abatement Strategy 2021 prevede la riduzione delle emissioni totali di carbonio del 16% nel 2021; in questo senso, il comparto turistico e alberghiero, in vista dell’Expo, può dare un grande contributo al raggiungimento dell’obiettivo. Il settore dell’ospitalità di Dubai, infatti, già da gennaio 2017 contribuisce al mantenimento e al controllo dei livelli di carbonio grazie al programma della Piattaforma Tourism Dirham e all’introduzione del Carbon Calculator che fornisce mensilmente i dati di emissioni di carbonio delle strutture alberghiere: il monitoraggio, il controllo e le informazioni favoriscono l’analisi dei consumi e dei risultati effettivi delle iniziative messe in atto per la sostenibilità identificando ulteriori opportunità di miglioramento e sviluppo sostenibile.

L’Expo di Dubai, meta turistica

Il grande evento EXPO di Dubai, oltre ad attirare gli esperti e gli addetti di lavoro, sarà a sua volta attrazione e méta turistica per le sue architetture e per lo sviluppo del progetto. Il cuore dell’Expo è la Piazza Al Wasl, l’antico nome di Dubai, che significa “connessione”. Dalla piazza, si diramano tre grandi strutture a petalo, ciascuna per le tre aree tematiche che ispirano la manifestazione: opportunità, mobilità, sostenibilità. Tra i petali si ergono le tre strutture dominanti dell’EXPO:

  • Il padiglione di benvenuto;
  • Il padiglione dell’Innovazione;
  • Il padiglione degli emirati Arabi Uniti.

All’interno di ciascun petalo, invece, troveranno posto i singoli padiglioni nazionali. I viali che si diramano dalle intorno alle aree tematiche e la stessa piazza Al Wasl saranno tappezzati con tende rivestite di materiale fotovoltaico che fornirà il 50% dell’energia utilizzata da tutto il sito.

Tra le attrazioni dell’EXPO Dubai, si segnala la cupola Al Wasl composta da giganteschi tubi circolari e si erge per 67 metri. I singoli padiglioni nazionali saranno monumentali, ognuno dovrà riportare delle caratteristiche uniche e grandiose del Paese che vi partecipa. Per esempio, il padiglione degli Emirati Arabi Uniti ha la forma di un falco in volo, la Finlandia è rappresentata da un padiglione a forma di tenda da neve, il Canada sarà completamente in legno, il padiglione del Giappone è un origami gigante, mentre quello dell’Italia – che rende omaggio agli esploratori del mondo – è ispirato agli scafi delle navi che dal Mediterraneo hanno solcato i mari alla scoperta di terre nuove. In linea con il tema della sostenibilità, il padiglione italiano è realizzato esclusivamente con la plastica raccolta negli oceani e gli scarti alimentari come bucce di arancia e fondi di caffè.

visitatori avranno modo di fare molte esperienze multisensoriali studiate per stimolare la riflessione e la sensibilità verso la sostenibilità e l’apprendimento della complessità delle interconnessioni tra mondo naturale e civiltà nell’era dell’antropocene che è quella in cui viviamo dove le scelte dell’uomo decidono e influiscono sulla natura. L’Expo di Dubai 2021 è un’occasione imperdibile per unire il relax alla formazione e alla cultura.